domenica 13 aprile 2008

"Dark Shines" & "Muscle Museum" - Muse

Ogni tanto mi ricordo dell'enorme bravura di queste tre persone...

"Dark Shines"



Passing by you light up my darkest skies
You take only seconds to draw me in
So be mine and your innocence I will consume

Dark shines
Bringing me down
Making my heart feel sore
Because it's good

Hold your hands up to your eyes again
Hide from the scary scenes, suppress your fears
So be mine and your innocence I will consume

Dark shines
Bringing me down
Making my heart feel sore
Because it's good

You're dark shines
Bringing me down
Making my heart feel sore
Because it's good


"Muscle Museum"



She had something to confess to
But you don't have the time so
Look the other way

You will wait until it's over:
To reveal what you'd never shown her
Too little much too late

Can you see that I am needing,
Begging for so much more
Than you could ever give
And I don't want you to adore me,
Don't want you to ignore me
When it pleases you yeah
And, I'll do it on my own

I have played in every toilet,
But you still want to spoil it,
To prove I've made a big mistake

Too long trying to resist it,
You've just gone and missed it,
It's escaped your world

Can you see that I am needing,
Begging for so much more
Than you could ever give
And I don't want you to adore me,
Don't want you to ignore me
When it pleases you yeah

So I'll do it on my own
And I'll do it all by myself
You will never make it

martedì 8 aprile 2008

Mah...

Poesie? Canzoni? Cagate?? Sono più d'accordo con l'ultima scelta...

Rimanendo in coma
distruggerò tutto quello
che mi sta introno
attento a non avvicinarti
non provare neanche a sfiorarmi.

Sono in coma
ma ho ancora tutte la capacità per annientarti.

ascolta il silenzio
che ho da dirti
fa male vero?
Più di ogni altra cosa
Non potrai neanche guardarmi.

Sono in coma
ma ho ancora tutte le capacità per annientarti.
_______________________________________________________________

Per quanto possa resistere
il fuoco fa male
brucia la carne fin dove può
l'ustione non sparisce velocemente
arde sopra, sotto e dentro
qualsiasi cosa dinnanzi a lui
è in grado di mangiare.

E rido, rido ancora
per il male che mi fa.

Quel poco d'acqua non basterà
per domare quest'incendio
troppo rosso, troppo giallo e troppo blu
sfumature di colore
su tutto il mio corpo

e appena spento, la cicatrice
continuerà il ricordo di quel fuoco
troppo caldo, troppo intenso, troppo forte.

E rido, rido ancora
per il male che mi fa.

domenica 16 marzo 2008

aiutooo!!!


Cari lettori, grandi e bambini, bravi o cattivi,belli o brutti, intelligenti o stupidi, tranquilli o rompiballe, insomma tutte le specie del genere umano, benvenuti in un altro orribile post della vostra Sonia, o per meglio dire nel mondo del web Daesdemona. Potrei fare un bel commento sull'ultimo film che ho visto, o su un bel libro che ho appena letto, o ancora su qualche stupido programma televisivo, e invece no...voglio annoiarvi ancora una volta parlando della mia situazione a casa, del mio cervello che sta morendo e dei miei incazzi al solo pensarci. Ricordate cosa ho scritto due post fa? Si, quello della punizione inflittami dai miei genitori...ecco dopo quello è successo qualcosa di ancora più incredibile...Inizio iniziando dall'inizio. Mi preparo per un interrogazione: biologia, sia maledetta nei secoli dei secoli, amen. dopo lunghe serate trascorse a studiare quell'orrenda materia, stavo facendo vedere ai miei che mi stavo impegnando e che andavo volontaria in una materia per tentare di prendere un bel voto e quindi recuperare. Tutto questo casino per poter uscire una sola sera da questo buco di casa che sà di vecchio, perchè ormai non posso più ascoltare musica a volume decente, non posso più suonare, non posso guardare film eccetera eccetera. Volevo uscire un solo giorno per poter andare al cinema...sono sicurissima che tutti voi avrete già visto Sweeny Todd VERO??? mmm bravi, se non lo aveta ancora visto vi squoio (si scrive così?) vivi...ma basta cambiare discorso continuamente, siccome ho riletto quello che ho scritto fin ora e non ci ho capito nulla e non ho voglia di correggere da ora in poi tenterò di scrivere in modo capibile @_@ DICEVO: Viviana mi chiama di martedì "stasera andiamo al cinema a vedere Jonny Depp?" e io che ero andata volontaria proprio il giorno in biologia, e vedendo l'espressione soddisfatta di mio padre dopo che glielo avevo detto...risposi subito di si. Comunque dovevo chiedere il permesso alla forza superiore. "Pà posso andare al cinema stasera con viviana visto che oggi son andata volontaria in biologia?".........nessuna risposta......... riprovo "Papà stasera mia fai andare al cinema?"...........silenzio............bè, allora chi tace acconsente, e mi preparo psicologicamente a uscire di casa per le 16:30 e trovarmi lì alle 17:00. Toc toc, e si apre la porta, ma guarda un po' è mio padre, che vorrà? di sicuro non mi chiama per pranzare e allora perchè? Perchè vieni a turbare la mia quiete pomeridiana? "Non andare al cinema stasera" sgrano gli occhi "perchè???" "Perchè devi continuare così, a impegnarti e andare volontaria"....dimmi che stai scherzando....no non è possibile...."Ma io sono andata volontaria oggi solo per poter andare al cinema stasera!" "no, devi continuare così senza distrazioni" in altre parole ha visto che il suo metodo funzionava...ha visto che facendomi rimanere rinchiusa in casa senza connessione e con il telefono come unico contatto con l'esterno, io studiavo molto di più! E quindi perchè farmi tornare nel mondo dei normali che si divertono? Io mi arrendo, che devo fare? Non studio mi toglie tutto, studio e ti moglie tutto lo stesso perchè vede i risultati di quella condizione..allora tanto vale non studiare e almeno non avrò fatto fatica per niente no? mi arrendo davvero, sono disperata, vivo in una famiglia di vecchi e voglio scappare!!! AIUTOOOOOO S O S!!!!! Cari lettori compatitemi, questo è tutto quello che vi chiedo, arrivederci

venerdì 22 febbraio 2008

...


...La sua storia parte da due semplici mendicanti...due elfi...troppo impegnati a viaggiare, troppo impegnati a guadagnare il minimo indispensabile per sopravvivere, troppo impegnati nei loro viaggi per allevare quella piccola creatura che ormai la donna teneva nel suo grembo...così, appena nata una bellissima bimba delicata e indifesa, persa nel pianto che assale i neonati ancora prima che aprano gli occhi, venne abbandonata in mezzo ad un bosco, lasciata dalla madre che l'avrebbe rimpianta per il resto della sua vita. Quella graziosa creatura, sporca di fango e sangue, venne trovata per caso da un gruppo di ragazzini che giocavano da quelle parti, anche loro abbandonati a suo tempo nello stesso modo, sopravvissuti grazie ad un povero vecchietto che da sempre desiderava avere figli, ma sorte vuole che fosse sterile, disperato ed essendo sicuro di non poter avere dei figli veramente suoi, si trasferì in una forsesta sconosciuta dove vi trovò tre piccoli gemelli abbandonati, successivamente ancora altri bambini, sempre nello stesso identico punto: la terra stava partorendo per lui e lui metteva incinta la terra con l'amore che provava per ogni neonato che accudiva...ma forse era solo un caso... Avvertito dai suoi figli adottivi, prese fra le braccia la bambina, recitò una piccola preghiera a Nephthys, e le diede un nome: Nausicaa. Lei crebbe in povertà con i suoi fratelli fino all'età di 12 anni, finchè il vecchio morì, lasciando i ragazzi in una scuola di addestramento. Per la prima volta Nausicaa tocco una spada...sembrava felice, non sapendo che imparare ad usare quell'arma le avrebbe segnato un destino di guerre e dolori. Rimase in quel posto per 50 anni, imparando ad usare arco, spada, corde e dominare le arti magiche. Una volta che finì l'addestramento, appena messo piede fuori da quella scuola, si trovo dispersa in quel mondo che stava andando ad affrontare. L'unica cosa che era in grado di fare era combattere, e in un periodo di pace come quello le serviva ben poco. Continuò quindi a vagare da sola, cacciando per procurarsi del cibo, andando di città in città, non rimanendo per più di una settimana nello stesso posto...finchè non incontrò lui. Un umano dai capelli neri di pece e occhi di rame. diceva . Da quel momento una strana forza tratenne Nausicaa in quella città, ci rimase per oltre tre anni e con l'andare del tempo, conoscendo sempre meglio quel misero umano (così lo definiva scherzosamente) finì per innamorarsene. Andava tutto bene sino a quel fatidico giorno, sia maledetto quel giorno così strano quanto orribile; Dylan, in piedi immobile su una roccia al limitare del lago, proprio di fronte a lei, le appariva di spalle, ritto, quasi di ipnotica contemplazione del tramonto che si specchiava nelle acque immote; con le braccia distese e le mani lievemente scostate dai fianchi, i palmi protesi in avanti e le dita lievemente contratte...quasi a donare al sole morente una segreta forza. Nausicaa immobile lo ammirò nascostamente, mentre i suoi pensieri tacevano ad uno ad uno...ed un silenzio interiore la prese...come tutta la natura intorno a lei; persino il vento che fino ad un istante prima animava le foglie del salice sembrava assorta, ne dal vicino boschetto giungevano le solite voci di uccelli...e mentre più nulla intorno esisteva...udì il suo canto. Non comprese le parole o forse...non esistevano, poichè ciò che udì...era come la felicità di un bimbo che ripete un incantesimo ad un mondo che non conosce dolore...così il canto di Dylan la rapì per un interminabile istante al ricordo della sua troppo dura e non lontana infanzia. Quando all'improvviso il cuore le palpitò dolorosamente il petto ed un brivido gelido di pericolo le attraversò le ossa, non sentiva più il suo canto, egli racchiuse le dita e le braccia...ora non contemplava più il tramonto; anche dal boschetto, animato sino a poco prima da un magico silenzio, arrivò un suono di ali impaurite, l'aria diventò fredda e ostile, e una grossa sagoma nera, dall'incomprensibile forma, si fermò dinnanzi a quel dio caduto sulla terra, e senza che lui si potesse difendere...venne rapito, senza preavviso, senza un saluto, senza un bacio. Nausicaa era sconvolta, dov'era finito lui, unica ragione di vita? lui che con uno sguardo poteva far dimenticare tutto il male del mondo, lui che poteva sfiorare un fiore appassito ridandogli vita, lui che al solo emettere un suono tutt'intorno taceva magicamente, lui...lui...ora non era più qui...cos'era quello ombra tanto malvagia da portare via un anima tanto bella...che stava succedendo ora al mondo che la circondava? Nausicaa non provò tristezza, nè paura, nè sconforto, solo odio muoveva il suo corpo, doveva ritrovare Dylan a tutti i costi, e uccidere tra atroci sofferenze quella maledettissima ombra oscura, che aveva osato toccare cosa tanto bella. Lei partì subito, anche nelle altre città quell'essere si fece vivo, rapendo o assassinando alcune persone che apparentemente venivano scelte da quella "cosa". durante la sua ricerca si affiancarono altri compagni, ognuno in viaggio per un motivo diverso, aspettando con impazienza di arrivare a dastinazione per morire...o di compiere la loro vendetta.

martedì 19 febbraio 2008


buona notte a tutti...dopo molto tempo eccomi qua che torno a scirvere in questo misero blog (dico misero perchè se vedete quello di monica mi sento miserabile...slurp!) ho deciso di aggiornarlo anche per fare un dispetto...inizio dal principio. Ebbene si, anche quest'anno a scuola hanno dato le solite pagelle di fine primo quadrimestre, i voti sono sempre gli stessi, cioè orribili, e benchè non mi abbiano mai bocciata, come ogni anno arriva la solita predica "non ci sono più speranze, non dai soddisfazioni, non studi mai..." e parte il solito paragone...è sempre lo stesso, io mi stuferei a ripeterlo così tante volte: "è come se tu dovessi portare un cumulo di sabbia al piano superiore, non lo puoi portare tutto assieme e qindi ne prendi un secchio oggi, un secchio domani e così via, se salti un giorno sappi che il giorno dopo dovrai portare 2 secchiate assieme" boh, forse questo discorso alla fine ha veramente qualche significato, comunque dicevo...arrivano le pagelle del quadrimestre orribili e iniziano le urla, ok tutto normale, poi il discorso non c'è più nulla da fare, e ci siamo, poi il paragone, perfetto...poi di nuovo urla, ok potevano bastare quelle di prima...predica, di nuovo?!?!? Urla..e bastaa!! E dulcis in fundo...punizione...coooosa???? Punizione? Ecco in cosa consiste: non uscire di casa, ok va bene, tanto non uscivo neanche prima, ma ora non potrò più andare a casa di vivi il sabato sera o andare al cinema quando c'è un film carino. Poi, non posso più suonare con gli amici a casa, cosa che mi rode già di più, anche se ultimamente non stiamo più facendo nulla. Poi, a letto alle 10:30...cazzo sono per caso un bambina di 10 anni?? Le galline se mi vedono mi fanno bè, già a letto? Poi...mi staccano la connessione...NOOOOOOOOO LA CONNESSIONE NOOOOOOOOOO LURIDI VECCHIACCIIII RIDATEMI LA CONNESSIONEEEEEE, e così il giorno dopo queste "nuove regole che ho adottato io da rispettare in questa casa" (parole di papà) mi ritrovo rinchiusa in casa, senza poter suonare e con un pc che messo lì senza connessione non valeva più nulla. naturalmente mio padre non mi ha parlato per due giorni, come se gli avessi fatto dispetto...mah...ecco che mi rinchiudo in camera a studiare quello che mi serve studiare e far finta di studiare per far vedere che mi sto impegnando di più. Eeee si, cosa non farei per riavere la connessione...eppure lo sapevo...sapevo della presenza di un altro computer nella casa, il mio computer, quello in camera mia, e camera mia sta al secondo piano. mmmm pensandoci bene la connessione l'ha tolta solo al piano di sotto, ed ecco che provando la connessione proprio in quel computer, mi si illuminarono gli occhi! La prima pagina di yahoo era lì, come se nulla fosse successo...posso ancora usare Internet! In gran segreto! E quando loro un giorno furono fuori di casa, io feci scambio di computer, quello di giù potentissimo con quello di camera mia che mia zia in carriola è più veloce. Preoccupazioni: si accorgeranno dello scambio effettuato? Se si accorgono dello scambio che succede? Se per puro caso dovessero leggere questo blog avrò già la tomba scavata? Se mi beccano mentre uso internet in camera mia l'inferno avrà già un posticino per me? Benefici: POSSO ANCORA USARE INTERNET! mmm mi sa le le preoccupazioni sono più rilevanti dei benefici, ma fa nulla...ed ora sono qui, in questa prigione di vecchi, aspettando il momento più opportuno, stando in continua tensione per paura che mi scoprano, per poter accedere alla cosa più bella inventata dall'uomo, il web! sempre sia lodato! E tra una pizza schifosissima e il film di Caravaggio a cui devo assistere per volere dei miei genitori, vi saluto attendendo miglioramenti, o peggioramenti, di questa tristissima situazione.

mercoledì 23 gennaio 2008

Anime...

Mi andava di mettere alcune sigle di alcune anime che mi sono piaciute un casino.... problemi?? XD
ecco il mitico Excel Saga!

questo è un tristissimo anime di nome Mushishi *-* veramente bellissimo!

Ed ora il divertentissimo Onizuka!!

Naturalmente Inuyasha eRanma 1/2 non devono mancare...


Evangelion......

oo che bello Wolf's Rain!!

mmm bene, per ora può bastare, questi sono degli anime meravigliosi, altre che le classifiche che trovo da qualche parte su internet...mamma mia..addio al prossimo post!

venerdì 4 gennaio 2008

NON SONO EMO



NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO NON SONO EMO
MI SON ROTTA LE PALLE DI SENTIRMI DIRE CHE SONO EMO, NON SONO EMOOOOOO, NON ASCOLTO LA LORO MUSICA DI MERDA, NON MI VESTO IN QUEL MODO DI MERDA E TANTO MENO NON HO QUELLE MANIE SUICIDE DI MERDA.